Link Utili
14/08/2008 - Il sito ufficiale dell'associazione - Fede e Cultura
10/11/2007 - Il sito Internet della santa Sede - vatican.va
Per aderire bisogna compilarlo in tutte le sue parti, firmarlo e spedirlo al seguente indirizzo:
Associazione "Giovani e Tradizione", via Vittorio Emanuele II n.144, 95024 ACIREALE (ct).
PEr perfezionare l'iscrizione occorre versare la quota associativa di 30 euro.
Per maggiori dettagli: tel.: 330702501 - info@giovanietradizione.org.
Scarica il modulo
Di seguito riportiamo i video della S. Messa tridentina celebrata a Bologna da p. Nuara O.P. in ricordo di p. Tomas Tyn e una breve cronaca di p. Cavalcoli della stessa
Nella splendida cornice della cappella della basilica bolognese di S. Domenico, che custodisce in una secolare e ricchissima arca le sacre reliquie del Fondatore dell’Ordine dei Predicatori, sabato 12 giungo scorso il Padre domenicano Vincenzo Nuara, membro della commissione pontificia “Ecclesia Dei”, incaricata di promuovere l’applicazione del Motu proprio “Summorum Pontificum”, ha celebrato una Santa Messa di rito romano antico circondato da un gruppo di ferventi ministranti, con la partecipazione di un coro liturgico gregoriano di Cremona, alla presenza di Mons. Massimo Nanni, arcidiacono della Cattedrale ed ex-cerimoniere del Card. Giacomo Biffi, già arcivescovo di Bologna, e di un folto gruppo di fedeli giunti anche da fuori Bologna.
La celebrazione è stata caratterizzata, secondo la sua propria natura, da un succedersi di lunghi mistici silenzi, alternati dalla sublimità del canto gregoriano e da un raro intercalare di brevi formule tra sacerdote e fedeli.
Bellezza propria di questo Rito è quella di creare un’atmosfera per la quale, almeno per chi sa intendere, ci si sente umilmente e veramente alla presenza della divina Maestà e si avverte quasi sperimentalmente che un ineffabile Mistero d’Amore e di Misericordia avviene sull’altare per opera del sacerdote congiuntamente ai fedeli.
Qualunque tentazione di protagonismo nel sacerdote o di assemblearismo nei fedeli è completamente esclusa. Non è una Messa “dal basso”, ma una Messa “dall’alto”. Solo la Presenza e l’Azione del Mistero balzano in primo piano. Si sente che avviene qualcosa di Sacro. E’ una Messa che sa evocare il timor Domini, senza per questo abdicare in nulla alla filiale confidenza nel Padre per mezzo di Cristo nello Spirito Santo. Ovviamente tutto questo è percepito solo in un clima di fede.
La gioia che emana da questo Rito non è quella secolaresca di certe celebrazioni oggi non infrequenti, ma sorge da una cosciente e sofferta partecipazione al Sacrificio di Cristo, attualizzato sull’altare in un clima di ascolto, di compunzione, di raccoglimento, di adorazione, di lode e di preghiera.
La Santa Messa era stata organizzata dalla Vicepostulazione della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Padre Tomas Tyn, già membro della comunità dell’annesso convento di S. Domenico, nel ricordo del XX anniversario del suo pio transito avvenuto nel 1990 in Germania.
Infatti il Padre Tyn per alcuni anni celebrò periodicamente in S. Domenico la Messa tridentina dietro richiesta dell’allora Arcivescovo Card. Biffi, al quale si era rivolto un gruppo di fedeli desiderosi di assistere a tale Rito.
Dopo la morte del Padre Tyn, la Messa tridentina continuò ad essere celebrata per alcuni anni. Erano quindi circa quindici anni che questo antico e illustre Rito, almeno come Messa ufficiale d’orario, non veniva celebrato in S. Domenico.
Nel suo breve discorso d’introduzione alla S.Messa, il Vicepostulatore P. Giovanni Cavalcoli, dopo aver presentato i motivi e l’occasione dell’iniziativa, ha accennato al fatto che Padre Tyn celebrava con pari devozione entrambe le forme di Rito della Messa, quella ordinaria e quella straordinaria, per cui ha proposto la sua figura come fattore di conciliazione ed armonia tra quei devoti dei due tipi di Messa, che sono propensi ad ingiustificati esclusivismi reciproci.
Dal canto suo, il Padre Nuara nella sua omelia ha fatto notare il valore e la bellezza della Messa tridentina, sottolineando come in essa si esprime in modo molto efficace la comune elevazione dello spirito del sacerdote dei fedeli a Dio citando le parole del celebrante “Sursum corda”, alle quali i fedeli rispondono: “Habemus ad Dominum”. La Messa tridentina, ha detto il celebrante, è tutta un inno di lode alla Verità, alla Bontà e alla Bellezza divine.
Inoltre Padre Nuara ha accennato a quanta sarebbe stata la gioia del Servo di Dio alla notizia del Motu proprio del Santo Padre, che liberalizza ulteriormente la celebrazione dell’antico Rito.
Infine ha commentato il brano di una lettera scritta nel 1985 dal Servo di Dio all’allora Card. Ratzinger in lode della Messa di S. Pio V, lettera che il P. Cavalcoli ha pubblicato, con la risposta del Cardinale, nel libro Padre Tomas Tyn, un tradizionalista postconciliare, Edizioni Fede&Cultura, Verona 2007.
Il Padre Nuara ha auspicato che presto Dio si degni di elevare all’onore degli altari il suo Servo Padre Tomas Tyn.P.Giovanni Cavalcoli,OP
Bologna, 22 giugno 2010
Sodalizio “Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum”
Martedì 8 giugno 2010 nella Casa Bonus Pastor, via Aurelia 208 in Roma si terrà l'Incontro dei sacerdoti del Sodalizio "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum".
Questo il programma: Ore 9,00: Accoglienza. Ore 9,30: Ora Terza.
Ore 10,00: Meditazione di Don Pierangelo Rigon sul tema: "Vita sacerdotale e Liturgia".
Ore 10,45: Presentazione del Sodalizio sacerdotale A.S.S.P. (per i nuovi)
Ore 11,45: Comunicazioni per l'Incontro Internazionale dei Sacerdoti col Santo Padre.
Ore 12,15Incontro dei delegati regionali e Istituzione del Direttivo di ASSP.
Ore 13,30 Pranzo e saluti. info: 340.9481716 (Don Camillo).
(I sacerdoti che vorranno celebrare la S. Messa potranno farlo nella Basilica di San Pietro dalle ore 7,00 alle ore 8,30 presentandosi in Sacrestia)
1. Amore alla SS. Eucaristia, alla Beatissima Vergine Maria, al Papa.
2. Docile obbedienza e perfetta comunione col Sommo Pontefice, Vicario di Cristo, Successore dell’Apostolo San Pietro e Pastore della Chiesa Universale.
3. Conoscere, amare, celebrare, diffondere la Sacra Liturgia latino-gregoriana, in particolare la Santa Messa Tradizionale e il Breviarium Romanum.
4. Studiare e diffondere la dottrina cattolica così come insegnata dal Magistero della Santa Madre Chiesa, in particolare del Romano Pontefice.
5. Riconoscere e seguire nell’insegnamento della dottrina cattolica, San Tommaso d’Aquino come maestro (cf. O.T. 16).
6. Approfondire la conoscenza della teologia e della spiritualità mariana e coltivare una sana, profonda e tenera devozione alla SS. Madre di Dio, con la recita assidua del S. Rosario.
7. Devozione all’abito ecclesiastico e religioso come segno di consacrazione a Dio e testimonianza al mondo.
8. Impegnarsi a pregare e a favorire le vocazioni sacerdotali e religiose.
9. Ricercare una vera amicizia tra sacerdoti al fine di sostenersi vicendevolmente, collaborando in spirito di carità nell’esercizio del ministero sacerdotale.
10. Impegnarsi a celebrare almeno una Santa Messa ogni mese per i sacerdoti vivi e defunti, quelli più in difficoltà e quelli più abbandonati in Purgatorio.
N.B. Gli obiettivi del Sodalizio saranno perseguiti con l’organizzazione di esercizi spirituali, convegni, giornate di studio di teologia e liturgia, pellegrinaggi. Info: www.giovanietradizione.org
Aims and Purpose
1. To live a love for the Blessed Eucharist, the Blessed Virgin Mary and the Holy Father.
2. To live in docile obedience to, and in perfect communion with, the Holy Father, Vicar of Christ, Successor of the Apostle St. Peter and Pastor of the Universal Church.
3. To know, love, celebrate, and spread devotion to the Holy Mass in the Roman Rite (?) in particular Holy Mass and the Breviary in their Traditional forms.
4. To study and diffuse Catholic doctrine as it has been taught by the Magisterium of Holy Mother Church, in particular by the Holy Roman Pontiff.
5. To recognise and follow St. Thomas as Master in the teaching of Catholic doctrine (cf. Optatum Totius, 16).
6. To deepen the knowledge of theology and of Marian spirituality and to develop a sane, profound and tender devotion for the Most Holy Mother of God, with the regular recitation of the Holy Rosary.
7. To foster devotion to religious and ecclesiastical dress as a sign of one’s consecration to God and as a testimony to the world.
8. To dedicate oneself to praying for and favouring priestly and religious vocations.
9. To search out again a true friendship between priests with the aim of sustaining one another and collaborating in a spirit of charity in the exercise of the sacerdotal ministry.
10. To dedicate oneself to celebrate at least one Holy Mass every month per priests, living and deceased, those most in difficulty and those most abandoned in Purgatory.
NB. These objectives of the Spiritual Sodalità A.S.S.P will be pursued by means of the organisation of retreats, courses of spiritual exercises, conferences, study days, seminars, liturgy and music courses, pilgrimages and vacations.
OBJETIVOS Y FINALIDAD
1. Amor a la Santísima Eucaristía, a la Bienaventurada Virgen María, al Papa.
2. Dócil obediencia y perfecta comunión con el Sumo Pontífice, Vicario de Cristo, Sucesor del Apóstol Pedro y Pastor de la Iglesia Universal.
3. Conocer, amar, celebrar, difundir la Sagrada Liturgia latino-gregoriana, en particular la Santa Misa Tradicional y el Breviarium Romanum.
4. Estudiar y difundir la doctrina católica así como es enseñada por el Magisterio de la Santa Madre Iglesia, en particular del Romano Pontífice.
5. Reconocer a santo Tomás de Aquino como maestro y seguirlo en la enseñanza de la doctrina católica (cf. O.T. 16).
6. Profundizar el conocimiento de la teología y de la espiritualidad mariana y cultivar una sana, profunda y tierna devoción a la Santa Madre de Dios con la recitación asidua del Santo Rosario.
7. Devoción al hábito eclesiástico y religioso como signo de consagración y testimonio ante el mundo.
8. Comprometerse a orar y favorecer las vocaciones sacerdotales y religiosas
9. Procurar una verdadera amistad entre sacerdotes con el fin de sostenerse mutuamente, colaborando con espíritu de caridad en el ejercicio del ministerio sacerdotal.
10. Comprometerse a celebrar al menos una Santa Misa cada mes por los sacerdotes vivos y difuntos, por aquellos más en dificultad y los más abandonados en el Purgatorio.
N.B. Los objetivos de la Asociación espiritual A.S.S.P. se cumplirán a través de la organización de retiros, tandas de ejercicios espirituales, congresos, jornadas de estudio, seminarios, cursos de liturgia y canto, peregrinaciones y vacaciones.
Ideale und Ziele
1. Liebe zur heiligsten Eucharistie, zur allerseeligsten Jungfrau Maria und zum Hl.Vater.
2. Fügsamen Gehorsam und vollkommene Einheit mit dem Obersten Hirten, dem Stellvertreter Christi, Nachfolger des Apostels Petrus und Hirte der Universalen Kirche.
3. Die lateinisch-gregorianische Liturgie immer besser kennenlernen, feiern, lieben und verbreiten wollen, insbesondere den überlieferten Messritus und das Römische Brevier.
4. Das von der Heiligen Mutter Kirche, und insbesondere vom Römischen Oberhirten unterrichtete Lehramt vertiefen und verbreiten.
5. Dem Heiligen Thomas von Aquin als Meister und Lehrer des katholischen Lehramtes nacheifern (cf. O.T. 16).
6. Die marianische Theologie und Spiritualität vertiefen, sowie die kindliche Verehrung der Heiligsten Gottesmutter Maria pflegen, insbesondere durch beharrliches Rosenkranzgebet.
7. Die Bedeutung des priesterlichen und religiösen Gewandes erkennen und als Zeichen der Weihe an Gott in die Welt tragen.
8. Eifriges Beten und sich Einsetzen zur Findung und Förderung geistlicher Berufungen.
9. Förderung wahrer Freundschaft zwischen Priestern im Geiste christlicher Nächstenliebe, durch Zusammenarbeit, gegenseitige Hilfe und Unterstützung.
10. Monatlich wenigstens eine Heilige Messe für alle lebenden und verstorbenen Priester aufopfern, insbesondere für jene in Schwierigkeiten, und für die verlassensten Priesterseelen im Fegfeuer.
N.B. Gli obiettivi del Sodalizio spirituale A.S.S.P. saranno perseguiti con l´organizzazione di ritiri, corsi di esercizi spirituali, convegni, giornate di studio, seminari, corsi di liturgia e canto, pellegrinaggi e vacanze.
P.S. Die Inhalte und Ziele des geistlichen Sodalitium P.F.S.P. werden durch die Organisation von Einkehrtagen, Exerzitien, Vorträgen, Studientagen, Seminaren, Liturgie-und Gesangskursen sowie Wallfahrten und gemeinsamen Ferien vertieft und unterstützt werden.
It is official: The Dominican friar from Caltanissetta, Father Vincenzo M. Nuara has been called to work in the Holy See as a collaborator of the Ecclesia Dei. Some days ago Father Nuara became an Official of the Roman Curia. He was appointed by the Pontifical Commission “Ecclesia Dei” of the Sacred Congregation for the Doctrine of the Faith. The Ecclesia Dei is the Vatican Commission that is in charge of the Motu Proprio “Summorum Pontificum” on the Latin Mass. The Secretary is Monsignor Guido Pozzo and the President is Cardinal William Levada, Prefect of the Congregation for the Doctrine of the Faith (former Holy Office).
He was born on 13 May 1966 in Vallelunga Pratameno, in the province of Caltanissetta. He entered the Order of Preachers (the Dominicans) in 1986 after studying at the Episcopal Seminary of Caltanissetta where he received high school qualifications in Classics.
After receiving his Holy Orders by Monsignor Alfredo M. Garsia (the then Bishop of Caltanissetta), he entered the Dominican Novitiate in Milan, in the Convent of S.M. delle Grazie. He attended the Faculty of Theology (dogma section) at the Pontifical University San Tommaso in Urbe (Angelicum). He carried out specialized studies on the phenomenon of New Religiosity and religious sects at the Pontifical Gregorian University of Rome.
His Eminence Monsignor Garsia, in the Cathedral of Caltanissetta, ordained him as a priest in 1991. He conducted his first Mass in Vallelunga, his home town. He dedicated the first years of his priesthood to popular preaching in retreats with spiritual exercises, the promotion of Dominican vocations and to the training of candidates to the Order of Palermo. He taught Dogmatic theology in Monreale (Palermo) and in Acireale (Catania). For several years now he has been a member of the Italian Theology Association, the Italian Association S. Cecilia and of the Group of Social and Religious Information and Research, G.R.I.S., where he was regional President in Sicily until 2008. He founded the diocesan Seat of the GRIS in Palermo in 1994 and led it for ten years. This was together with the Counselling Centre for the victims and relatives of members of religious sects. He assumed many responsibilities in the Order, including Prior of the Convent of San Rocco in Acireale and San Domenico in Catania, where he was also provincial councillor.
For ten years he conducted a radio programme on Radio Maria called “The challenges of the new evangelization”.
He has offered his services with various responsibilities in the dioceses of Palermo as collaborator of the Cardinals Pappalardo and De Giorgi and in Acireale as Episcopal Vicar of the Religious Life. He collaborated in the pastorates of the Episcopal Conference of Sicily (office for the Ecumenism and Dialogue) and in the CISM as diocesan Secretary (in Acireale) and Regional Councillor of Sicily. In Acireale, he founded the Cultural Centre P. Vincenzo Lombardo and the movement “Youth and Tradition” (www.giovanietradizione.org) where he was the spiritual guide. He also created the “Priestley Fellowship Summorum Pontificum” and the movement “Families for Catholic Tradition”.
He has been living in Rome for more than a year in the General Curia of the Order of Preachers, in the historic convent of Santa Sabina, founded by Saint Dominic and now in the Angelicum Convent.
La notizia è ufficiale: il frate domenicano nisseno P. Vincenzo M. Nuara è stato chiamato a lavorare nella Santa Sede come collaboratore dell’Ecclesia Dei. Padre Nuara è diventato da qualche giorno Officiale della Curia Romana, nominato nella Pontificia Commissione “Ecclesia Dei” della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede. L’Ecclesia Dei è quella Commissione vaticana che si occupa dell’applicazione del Motu Proprio “Summorum Pontificum” sulla Messa in latino, il cui Segretario è Mons. Guido Pozzo ed è presieduta dal Cardinale William Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (ex Sant’Uffizio).
Nato il 13 maggio 1966 a Vallelunga Pratameno in provincia di Caltanissetta, è entrato nell’Ordine dei Frati Predicatori (Domenicani) nel 1986 dopo essere stato alunno del Seminario Vescovile di Caltanissetta e avervi conseguito il diploma di maturità classica. Dopo aver ricevuto l’ammissione agli Ordini sacri da Mons. Alfredo M. Garsia (allora vescovo di Caltanissetta) è entrato nel noviziato dei domenicani a Milano nel convento di S.M. delle Grazie. Ha frequentato gli studi nella Facoltà di Teologia (sez. dogmatica) nella Pontificia Università San Tommaso in Urbe (Angelicum), facendo anche studi specialistici sulle Religioni, il fenomeno della Nuova Religiosità e delle Sette religiose nella Pontificia Università Gregoriana in Roma. Ordinato sacerdote da S. E. Mons. Garsia nella Cattedrale di Caltanissetta nel 1991 e celebrata la prima Messa a Vallelunga, suo paese natale, ha dedicato i primi anni di sacerdozio alla predicazione popolare, di ritiri ed esercizi spirituali e alla promozione e alla cura delle vocazioni domenicane e alla formazione dei candidati all’Ordine nel postulandato di Palermo. Ha insegnato teologia dogmatica a Monreale (PA), Palermo e in Acireale (CT). E’ da vari anni, membro della Associazione Teologica Italiana, dell’Associazione Italiana S. Cecilia e del G.R.I.S. (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa) di cui è stato presidente regionale della Sicilia fino al 2008, dopo aver fondato a Palermo nel 1994 la sede diocesana del GRIS che ha diretto per dieci anni unitamente ad un Centro di Ascolto per le vittime e i familiari di affiliati alle sétte religiose.
Ha assunto varie responsabilità nell’ Ordine, come Priore del Convento San Rocco in Acireale e San Domenico in Catania e Consigliere di Provincia.
Ha curato per circa dieci anni una trasmissione radiofonica su Radio Maria: “Le sfide della nuova evangelizzazione”.
Ha prestato il suo servizio con diverse responsabilità, nelle diocesi di Palermo (collaboratore dei Cardinali Pappalardo e De Giorgi) e in Acireale come Vicario episcopale della Vita Consacrata. Ha collaborato negli uffici pastorali della Conferenza Episcopale Siciliana (ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo) e nella CISM come segretario diocesano (Acireale) e consigliere regionale della Sicilia. Ha fondato ad Acireale il Centro Culturale P. Vincenzo Lombardo e il movimento “Giovani e Tradizione” (www.giovanietradizione.org) di cui è stato la guida spirituale, e il Sodalizio spirituale per sacerdoti: “Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum” e il movimento “Famiglie per la Tradizione cattolica”.
Da più di un anno vive a Roma prima nella Curia Generalizia dell’Ordine dei Frati Predicatori, nello storico convento di Santa Sabina fondato da San Domenico, adesso nel convento dell'Angelicum.
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/PAPA-MOTU-PROPRIO-RADIOMARIA-TRASMETTE-RITO-TRIDENTINO/news-dettaglio/3737562
http://it.notizie.yahoo.com/9/20091129/tit-papa-motu-proprio-radiomaria-trasmet-8968993.html
http://ilpiccolo.gelocal.it/dettaglio-news/cdv-19:36/3737562
http://www.capital.it/capital/notizie/ultimora/3737562
DEO GRATIAS!

Venerdì 27 novembre alle ore 18 presso il chiostro dell'ex convento dei domenicani in via di Sanguliano, Acireale si terrà la proiezione del documentario su Pio XII "Pastor Angelicus". Introduzione e considerazioni di p. Vincenzo M. Nuara O.P.
Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3
Storico
(p)Link
Commenti
Stampa