Home Home Blog Articoli Galleria Contatti
Cerca per parola chiave
 

Ci sono 8 persone collegate


< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             


Titolo
Bianco e nero (1)
Varie (1)

Le fotografie pił cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!

Titolo
ET VERBUM CARO FACTUS EST, et habitąvit in nobis; et vģdimus glņriam eius, glņriam quasi Inigéniti a Patre, plenum grąziae et veritątis.






09/09/2010 @ 15.27.04
script eseguito in 16 ms



\\ Home Page : Storico : Comunicati (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 21/10/2009 @ 17:35:39, in Comunicati, linkato 327 volte)
Secondo convegno
Il Motu Proprio Summorum Pontificum
Un grande dono per tutta la Chiesa

Ufficio Stampa

"Giovani e Tradizione" e "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum" organizzatori del Secondo convegno “Il Motu Proprio Summorum Pontificum: un grande dono per tutta la Chiesa” esprimono la più grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, che si è tenuto a Roma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre.
Ringraziano tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, i sacerdoti e i laici che hanno partecipato, i relatori e le personalità che, con la loro presenza, hanno dato lustro alla manifestazione.
"Giovani e Tradizione" e "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum" ringraziano inoltre ufficialmente S. Em. il Card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Patriarcale di San Pietro per il permesso dato alla celebrazione della Santa Messa Pontificale nella “forma straordinaria” del Rito Romano nella Basilica di S. Pietro celebrata da S. Ecc. Rev.ma Mons Burke, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Inoltre ringraziano il personale della Basilica per la collaborazione e il servizio reso a tale celebrazione e per l'accoglienza riservata. Una collaborazione preziosa che ha consentito di affrontare al meglio anche l’eccezionale afflusso di fedeli.

Si fa presente inoltre, che solo www.giovanietradizione.org è il sito ufficiale di "Giovani e Tradizione" e di "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum". Ogni altra informazione non pubblicata in suddetto sito non è da considerarsi in alcun modo espressione dei due movimenti.


Per quanto riguarda le relazioni del convegno saranno attendibili solo quelle che, a tempo debito, verranno pubblicate sul suddetto sito. Inoltre decliniamo ogni responsabilità di ogni citazione delle relazioni compresa l’introduzione, fatta da terzi, che non corrisponda al testo originale, per rispetto dei relatori stessi.
21/10/2009
 
Di Admin (del 25/05/2009 @ 10:00:16, in Comunicati, linkato 339 volte)
Da domenica 31 maggio p.v. la consueta S. Messa Tradizionale non verrà più celebrata nella chiesa di S. Francesco di Paola, ma in quella di S. Antonio di Padova sita in via Vittorio Emanuele, sempre ad Acireale. Per maggiori informazioni: tel. 330702501 mail: info@giovanietradizione.org
 
Di Admin (del 29/06/2008 @ 15:52:24, in Comunicati, linkato 1143 volte)
Il gruppo “Giovani e Tradizione” informa che, a seguito della richiesta di ripristinare la S. Messa Tradizionale secondo le modalità previste dal Motu Proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI avanzata al vescovo di Acireale Mons. Pio Vittorio Vigo, lo stesso ha incaricato il canonico p. Salvatore Pappalardo di provvedere alle celebrazioni nella chiesa di S. Francesco di Paola in Acireale.
Da domenica 6 Luglio alle 10.30, dunque, sarà nuovamente possibile assistere alla Santa Messa Tradizionale.

DEO GRATIAS

Acireale, 29 giugno 2008

Angelo Pulvirenti – Coordinatore Giovani e Tradizione

Contatti: 330702501 – info@giovanietradizione.org
www.giovanietradizione.org
 
Di Admin (del 19/05/2008 @ 22:40:15, in Comunicati, linkato 522 volte)

A seguito dell’incontro con il Vescovo della diocesi di Acireale e dei colloqui con il p. Provinciale dell’Ordine dei Domenicani, il gruppo “Giovani e Tradizione” prende atto che:

1) L’Ordine dei frati Domenicani, per legittime problematiche interne, non intende più assicurare la propria presenza, già esigua, in Acireale.

2) Il Vescovo ha formalmente assunto l’impegno di trovare un sacerdote che nella Diocesi celebri la S. Messa Tradizionale per i fedeli che gliene hanno fatto richiesta, secondo le modalità previste dal Motu Proprio “Summorum Pontificum” di S.S. Benedetto XVI.

3) Il p. Provinciale ha manifestato la sua non contrarietà affinché il cammino del gruppo possa continuare con la stessa guida spirituale.

Restano, comunque, forti perplessità:

1) sulle modalità con le quali questi eventi si sono manifestati.

2) Sul fatto che la diocesi non abbia ancora ritenuto opportuno prendere le distanze in merito alle posizioni assunte da qualche esponente “molto in vista” nella diocesi, che hanno avuto il chiaro intento di disistimare l’Antico Rito della S. Messa agli occhi dei fedeli e di intaccare con giudizi temerari l’onorabilità di coloro che vi partecipano[1].

3) Sulla conduzione degli avvenimenti e le relative responsabilità da parte del Priore dei Domenicani di Catania, diretto superiore locale di p. Vincenzo Nuara.

Non riusciamo a comprendere, infine, come la S. Messa Tradizionale possa essere motivo di problemi per la pastorale della chiesa locale invece che occasione di maggiore ricchezza e grazia per il popolo di Dio.

A quanto detto aggiungiamo che il nostro gruppo continuerà, con la consueta trasparenza, le sue attività culturali e spirituali al servizio della Chiesa, e attendiamo che il Vescovo provveda ad onorare tempestivamente gli impegni dallo Stesso assunti e qualificati come doverosi.

Ringraziamo quanti ci sono stati vicini e ci sostengono con preghiere e i numerosi attestati di fraterna carità e amicizia.

Acireale, 19 Maggio 2008

info@giovanietradizione.org - www.giovanietradizione.org
330.702501



 
Di Angelo P (del 06/05/2008 @ 22:46:27, in Comunicati, linkato 631 volte)

Il gruppo “Giovani e Tradizione” a seguito della grave decisione del Vescovo di Acireale presa con il placet dei Superiori dell’Ordine domenicano (il Provinciale ed il Priore di Catania), esprime piena ed incondizionata solidarietà al Reverendo p. Vincenzo M. Nuara, O.P. rimosso senza preavviso dalla carica di Rettore della chiesa di S. Rocco in Acireale -e dunque non più in facoltà di stabilire il culto nella stessa, impedendogli di fatto la possibilità di celebrare la S. Messa Tridentina secondo le disposizioni del Motu Proprio “Summorum Pontificum” di S. S. Benedetto XVI- e da Vicario episcopale per la Vita consacrata della medesima Diocesi.


Questo increscioso ed immotivato atto, nelle modalità fredde e prive di carità cristiana in cui è avvenuto, è solo l’ultimo atto di una lunga serie di intimidazioni, aggressioni verbali, stravaganze giornalistiche ed umiliazioni cui p. Nuara è stato oggetto da quando ha deciso di obbedire al S. Padre esaudendo le richieste rivoltegli dai fedeli di celebrare la S. Messa Tradizionale.


Non per ultimo sottolineiamo che domenica scorsa (4 Maggio) p. Nuara ha dovuto egli stesso per due volte (alle ore 11,00 e alle ore 19,00) dare la notizia dei sopracitati provvedimenti ai fedeli increduli e sconvolti, umiliandosi così oltremodo, in quanto nessuno dei suoi diretti superiori – perfettamente al corrente delle decisioni prese su di lui – ha ritenuto opportuno essergli vicino e sostenerlo in quella imbarazzante situazione.

Tralaltro nessuno si è preoccupato di provvedere all’invio di un sacerdote per la celebrazione della S. Messa né al mattino, né alla sera.


Ci si chiede di quali gravi colpe si sia macchiato p. Nuara, quali gravi atti abbia compiuto per meritare tale trattamento, vista l’energia e l’impegno con i quali sempre si è speso per il bene della comunità acese.


Forse la sua più grave colpa è stata quella di rimanere pienamente fedele alla Chiesa Cattolica e di obbedire al Papa e di celebrare la S. Messa Tradizionale?


A dimostrazione di ciò, martedì 6 Maggio, dopo la prima messa celebrata da un suo confratello, lo stesso ha provveduto immediatamente a smantellare l’altare predisposto per celebrare “coram Deo”.


Ci auguriamo che quanto prima questa situazione rientri e che tutto si risolva per il meglio.


Preghiamo il Signore e la Madonna in questo momento di prova affinché sorreggano noi e chi ha il potere di prendere le decisioni opportune.


Acireale 06 Maggio 2008


www.giovanietradizione.org
info@giovanietradizione.org
cell.:330.702501

 
Pagine: 1