Il Motu Proprio Summorum Pontificum
Un grande dono per tutta la Chiesa
Ufficio Stampa
"Giovani e Tradizione" e "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum" organizzatori del Secondo convegno “Il Motu Proprio Summorum Pontificum: un grande dono per tutta la Chiesa” esprimono la più grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, che si è tenuto a Roma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre.
Ringraziano tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, i sacerdoti e i laici che hanno partecipato, i relatori e le personalità che, con la loro presenza, hanno dato lustro alla manifestazione.
"Giovani e Tradizione" e "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum" ringraziano inoltre ufficialmente S. Em. il Card. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Patriarcale di San Pietro per il permesso dato alla celebrazione della Santa Messa Pontificale nella “forma straordinaria” del Rito Romano nella Basilica di S. Pietro celebrata da S. Ecc. Rev.ma Mons Burke, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Inoltre ringraziano il personale della Basilica per la collaborazione e il servizio reso a tale celebrazione e per l'accoglienza riservata. Una collaborazione preziosa che ha consentito di affrontare al meglio anche l’eccezionale afflusso di fedeli.
Si fa presente inoltre, che solo www.giovanietradizione.org è il sito ufficiale di "Giovani e Tradizione" e di "Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum". Ogni altra informazione non pubblicata in suddetto sito non è da considerarsi in alcun modo espressione dei due movimenti.
Per quanto riguarda le relazioni del convegno saranno attendibili solo quelle che, a tempo debito, verranno pubblicate sul suddetto sito. Inoltre decliniamo ogni responsabilità di ogni citazione delle relazioni compresa l’introduzione, fatta da terzi, che non corrisponda al testo originale, per rispetto dei relatori stessi.
21/10/2009
Da domenica 6 Luglio alle 10.30, dunque, sarà nuovamente possibile assistere alla Santa Messa Tradizionale.
DEO GRATIAS
Acireale, 29 giugno 2008
Angelo Pulvirenti – Coordinatore Giovani e Tradizione
Contatti: 330702501 – info@giovanietradizione.org
www.giovanietradizione.org
A seguito dell’incontro con il Vescovo della diocesi di Acireale e dei colloqui con il p. Provinciale dell’Ordine dei Domenicani, il gruppo “Giovani e Tradizione” prende atto che:
1) L’Ordine dei frati Domenicani, per legittime problematiche interne, non intende più assicurare la propria presenza, già esigua, in Acireale.
2) Il Vescovo ha formalmente assunto l’impegno di trovare un sacerdote che nella Diocesi celebri
3) Il p. Provinciale ha manifestato la sua non contrarietà affinché il cammino del gruppo possa continuare con la stessa guida spirituale.
Restano, comunque, forti perplessità:
1) sulle modalità con le quali questi eventi si sono manifestati.
2) Sul fatto che la diocesi non abbia ancora ritenuto opportuno prendere le distanze in merito alle posizioni assunte da qualche esponente “molto in vista” nella diocesi, che hanno avuto il chiaro intento di disistimare l’Antico Rito della S. Messa agli occhi dei fedeli e di intaccare con giudizi temerari l’onorabilità di coloro che vi partecipano[1].
3) Sulla conduzione degli avvenimenti e le relative responsabilità da parte del Priore dei Domenicani di Catania, diretto superiore locale di p. Vincenzo Nuara.
Non riusciamo a comprendere, infine, come
A quanto detto aggiungiamo che il nostro gruppo continuerà, con la consueta trasparenza, le sue attività culturali e spirituali al servizio della Chiesa, e attendiamo che il Vescovo provveda ad onorare tempestivamente gli impegni dallo Stesso assunti e qualificati come doverosi.
Ringraziamo quanti ci sono stati vicini e ci sostengono con preghiere e i numerosi attestati di fraterna carità e amicizia.
Acireale, 19 Maggio 2008
info@giovanietradizione.org - www.giovanietradizione.org
330.702501
Il gruppo “Giovani e Tradizione” a seguito della grave decisione del Vescovo di Acireale presa con il placet dei Superiori dell’Ordine domenicano (il Provinciale ed il Priore di Catania), esprime piena ed incondizionata solidarietà al Reverendo p. Vincenzo M. Nuara, O.P. rimosso senza preavviso dalla carica di Rettore della chiesa di S. Rocco in Acireale -e dunque non più in facoltà di stabilire il culto nella stessa, impedendogli di fatto la possibilità di celebrare
Questo increscioso ed immotivato atto, nelle modalità fredde e prive di carità cristiana in cui è avvenuto, è solo l’ultimo atto di una lunga serie di intimidazioni, aggressioni verbali, stravaganze giornalistiche ed umiliazioni cui p. Nuara è stato oggetto da quando ha deciso di obbedire al S. Padre esaudendo le richieste rivoltegli dai fedeli di celebrare
Non per ultimo sottolineiamo che domenica scorsa (4 Maggio) p. Nuara ha dovuto egli stesso per due volte (alle ore 11,00 e alle ore 19,00) dare la notizia dei sopracitati provvedimenti ai fedeli increduli e sconvolti, umiliandosi così oltremodo, in quanto nessuno dei suoi diretti superiori – perfettamente al corrente delle decisioni prese su di lui – ha ritenuto opportuno essergli vicino e sostenerlo in quella imbarazzante situazione.
Tralaltro nessuno si è preoccupato di provvedere all’invio di un sacerdote per la celebrazione della S. Messa né al mattino, né alla sera.
Ci si chiede di quali gravi colpe si sia macchiato p. Nuara, quali gravi atti abbia compiuto per meritare tale trattamento, vista l’energia e l’impegno con i quali sempre si è speso per il bene della comunità acese.
Forse la sua più grave colpa è stata quella di rimanere pienamente fedele alla Chiesa Cattolica e di obbedire al Papa e di celebrare la S. Messa Tradizionale?
A dimostrazione di ciò, martedì 6 Maggio, dopo la prima messa celebrata da un suo confratello, lo stesso ha provveduto immediatamente a smantellare l’altare predisposto per celebrare “coram Deo”.
Ci auguriamo che quanto prima questa situazione rientri e che tutto si risolva per il meglio.
Preghiamo il Signore e
Acireale 06 Maggio 2008
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cell.:330.702501
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